BEHIND THE FEATHERS – A STRIP STORY
Fotografie e frammenti di un documentario sul dietro le quinte del burlesque
Milano, giugno 2026 – Spazio HASITA presenta Behind The Feathers – A STRIP STORY, mostra personale di Fabio Samela, in arte Fab(b)io e sul palco Egon P. Staller, un progetto fotografico e video-documentaristico che esplora il mondo del burlesque attraverso uno sguardo intimo e osservativo rivolto ai suoi backstage.
L’esposizione inaugura il 9 giugno presso Spazio HASITA, nel quartiere Nolo di Milano (Via Giulio e Corrado Venini 58), e sarà visitabile fino al 9 luglio 2026. In mostra 26 fotografie selezionate che raccontano ciò che accade oltre il sipario, prima e dopo la performance.
«Un voyeur rende intimo un qualcosa reso pubblico. Glitter, piume, carne e chiacchiere da bar stroboscopiche; in una performance dalla durata di una manciata di minuti, interrotta prima del suo orgasmo.»
Nato come documentario di osservazione, Behind The Feathers – A Strip Story si sviluppa come un’indagine visiva sul confine tra spettacolo e quotidianità. Lontano dalle luci della ribalta, il progetto si concentra sugli spazi di preparazione e attesa, restituendo l’umanità dei performer al di là della loro immagine scenica.
«Cosa si cela dietro il sipario? Esseri umani comuni che decidono di rendere arte il semplice gesto di spogliarsi. Un’aura rosa pallido ci accompagna in un progetto sviluppato nell’arco di quasi due anni il lavoro di Fabio Samela esplora identità, vulnerabilità, desiderio e trasformazione attraverso l’intimo universo dietro le quinte del burlesque e della cultura strip.
INFORMAZIONI MOSTRA
Titolo: Behind The Feathers – A STRIP STORY
Artista: Fabio Samela
Sede: Spazio HASITA
Indirizzo: Via Giulio e Corrado Venini 58, Milano
Inaugurazione: 9 giugno 2026
Periodo espositivo: 9 giugno – 9 luglio 2026
Orari: dal martedì al sabato, dalle 15:00 alle 19:00
Su appuntamento: visite disponibili previo accordo con la galleria
CONTATTI STAMPA
Fabio Samela – 3662560399 – fabio.samela2002@gmail.com – @fabbioiosono / @egon.p.staller
Haluk Terzioglu – 3492207228 – haluk.terzioglu@icloud.com – @hasita_milano
Gli applausi aprono e chiudono pochi attimi. Chiamano qualcosa all’esistenza e poi la restituiscono. In mezzo vive luce, musica e sogno.
Fab(b)io osserva il fuoco dello spettacolo e la sua orbita: quel prima in cui è ancora trucco e non è ancora magia, fermagli per i capelli, fondotinta, piume abbandonate sul pavimento come promesse in attesa, e quel dopo in cui ne rimane solo ciò che non si è potuto portare via. Lo sguardo non sceglie tra centro e margine: li percorre con la stessa cura.
Nello spettacolo le immagini si sovrappongono senza rispettare la sequenza. Il tempo non scorre, si ripiega: glitter, guanti e corsetti incantano lo spettatore. Ciò che precede e ciò che segue coesistono sullo stesso piano, con la stessa intensità, come in un sogno che non ha fretta di spiegarsi. Al finire di quei pochi attimi, persone, rumori, corpi, chiacchiere, silenzi: una verità che si veste e si sveste.
Fabio, Egon, Fab(b)io abita la magia dell’attimo centrale e la verità di quelli laterali, senza preferenze, senza romanticizzazioni.
È questo equilibrio, forse, la cosa più rara.
Dario Blancato Eminian
A soli 23 anni, Samela ha già esposto ampiamente in Italia, emergendo come una delle voci più istintive e coraggiose della sua generazione. Ciò che rende il suo lavoro davvero eccezionale è l’ampiezza del suo linguaggio espressivo — capace di muoversi con naturalezza tra fotografia, performance, cinema, installazione e narrazione visiva con straordinaria forza emotiva e controllo artistico.
Nel suo lavoro si percepisce una vera energia da tour de force: un’urgenza di creare, di esporsi e di trasformare l’esperienza vissuta in potenti narrazioni visive. Le sue immagini sono crude ma sofisticate, teatrali ma profondamente umane — cariche di vulnerabilità, sensualità, tensione e libertà. Raramente si incontrano un’intensità, un coraggio e una maturità artistica simili a un’età così giovane.
ei backstage degli spettacoli di burlesque, dove oltre i performer ci sono persone in carne ed ossa.»
Haluk Terzioglu
BIOGRAFIA
Fabio Samela (2002), in arte Fab(b)io, è un artista visivo, performer, insegnante e producer originario della Basilicata e attivo a Milano. Laureato in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, prosegue attualmente gli studi magistrali in Cinema e Video nella stessa istituzione.
La sua ricerca artistica ruota attorno all’autorappresentazione e al dualismo tra individuo e personaggio, esplorando linguaggi che oscillano tra ironia, erotismo e performance. Dal 2020 prende parte a numerose esposizioni collettive e personali in Italia e all’estero, collaborando a pubblicazioni, progetti performativi e direzioni creative.
Con il suo alter ego performativo Egon P. Staller approfondisce il mondo del burlesque e dello striptease contemporaneo. È inoltre co-fondatore e co-produttore di LA BRAVA, network e format di eventi dedicato alle culture sex-positive, al burlesque e alle realtà artistiche legate al corpo e alla sessualità.